In ricordo del prof. Pala Morto oggi a Giardini Naxos


BIOGRAFIA DEL PROF. ANTONINO PALA

 

Tra le pietre antiche di Giardini Naxos e i bastioni severi di Santa Severina, la figura del professor Antonino Orazio Pala si staglia come quella di un uomo che ha consacrato la propria vita alla cultura classica, al teatro e alla memoria civile del territorio.

Nato a Giardini Naxos il 29 novembre 1942, Pala si laurea in Lettere Classiche a Catania, intraprendendo presto il cammino dell’insegnamento. Durante gli anni universitari insegna presso il Ginnasio del prestigioso Collegio San Michele di Acireale, maturando quella passione educativa che diventerà il cuore della sua esistenza.

 Dal 1971-72 è docente di latino e greco presso il Liceo Classico Statale “D. Borrelli” di Santa Severina, dove forma generazioni di studenti attraverso lo studio del mondo antico, della lingua latina e della civiltà greca. La sua attività didattica non si limita però alle aule scolastiche: nel 1974 dà vita a un intenso percorso teatrale scolastico, dirigendo rappresentazioni di opere classiche che trasformano il teatro in esperienza viva di educazione e comunità.

Uomo profondamente legato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, Antonino Pala assume ruoli di rilievo nelle associazioni culturali e civili del territorio. Dal 1991 è presidente della Pro Loco “Siberené” di Santa Severina ed è stato presidente provinciale dell’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Inoltre guida la Delegazione A.I.C.C. (Associazione Italiana di Cultura Classica) sin dalla sua fondazione nel 1986, promuovendo importanti convegni nazionali dedicati agli studi classici.

La sua autorevolezza culturale viene riconosciuta anche sul piano istituzionale e religioso. Nel 1983 riceve la cittadinanza onoraria di Santa Severina; nel 1984 è nominato Cavaliere dell’Ordine di San Silvestro. Per dodici anni ricopre il ruolo di presidente diocesano di Azione Cattolica e nel 2006 ne diviene vicepresidente regionale.

Nel corso della sua vita ha saputo intrecciare cultura, fede, teatro e impegno civile. Emblematico resta l’episodio del 1972, quando fece da interprete in latino al cardinale Karol Wojtyła, futuro pontefice, durante una visita a Giardini.

Premi e riconoscimenti hanno accompagnato il suo percorso: nel 2006 gli viene conferito il “Premio Teocle” nell’ambito di Extramoenia a Giardini, mentre nel 2007 riceve un ulteriore riconoscimento da parte dell’Azione Cattolica. Nel 2013 gli viene assegnato a Santa Severina il prestigioso Premio Siberene.

Antonino Pala appare così come un custode della classicità e della memoria storica: un maestro capace di trasformare il sapere antico in voce viva, di unire il rigore dello studioso all’anima del narratore, lasciando nella vita culturale di Santa Severina e della Calabria un’impronta profonda e duratura.

Il Prof. Pala, dopo una lunga malattia, si è spento questa mattina a Giardini Naxos.

10 Maggio, 2026 Pino Barone