da Redazione - 15/03/2026 22:03
FIDUCIA
E INCONTRI CHE CAMBIANO LA VITA: IL VANGELO SPIEGATO CON IKEA E IL CIRQUE DU
SOLEIL
Gli
adolescenti della diocesi insieme al Vescovo Alberto
Nella
parrocchia di San Paolo, a Crotone, il Vescovo mons. Alberto Torriani ha
incontrato numerosi adolescenti provenienti dalle parrocchie della diocesi, in
un evento organizzato dalla Pastorale vocazionale e giovanile. A guidare
l’incontro è stato lo stesso vescovo Alberto, che ha condiviso con i ragazzi un
momento di ascolto, dialogo e preghiera.
Durante
l’incontro, il Vescovo ha proposto una catechesi originale, mettendo in dialogo
un brano del Vangelo con esempi tratti dal mondo dello spettacolo e
dell’imprenditoria, come il Cirque du Soleil e la storia del fondatore di Ikea.
Partendo
dalla lettura del Vangelo di Giovanni (Gv 1,35-39), in cui due discepoli, su
indicazione di Giovanni Battista, decidono di seguire Gesù, il vescovo ha
richiamato l’attenzione sulla parola “seguire”. Non si tratta
di un’iniziativa autonoma, ma di un atto di fiducia che nasce dalla parola di
un maestro riconosciuto e stimato. «Si fidano delle parole di Giovanni, che
indica loro Gesù come qualcuno che ha qualcosa di importante da dire: così si
mettono in cammino e vanno da lui», è stato sottolineato durante l’intervento.
La domanda
dei discepoli — «Maestro, dove dimori?» — non è una semplice richiesta di un
indirizzo, ma esprime il desiderio profondo di conoscere chi sia davvero Gesù.
Egli risponde con un invito che apre alla scoperta personale: «Venite e
vedrete».
Per spiegare
il valore della fiducia cieca e della collaborazione, ai ragazzi è stato
mostrato un video tratto da uno spettacolo del Cirque du Soleil. In un numero
di trapezisti, il vero protagonista non è l’acrobata che compie le evoluzioni
più spettacolari, ma colui che, dondolandosi, ha il compito di afferrare i
compagni al momento giusto. Gli acrobati si lanciano nel vuoto non solo grazie
alla propria abilità, ma perché si fidano ciecamente che il loro compagno sarà
lì per prenderli: un errore di tempo sarebbe fatale. Allo stesso modo, i
discepoli si affidano alla “presa sicura” indicata da Giovanni Battista.
Un secondo
esempio, tratto dal mondo imprenditoriale, ha raccontato la straordinaria
storia di Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea. Nato nel 1926 e considerato a
scuola poco portato per lo studio a causa di disturbi dell’apprendimento,
Kamprad dimostrò fin da giovane un grande talento per gli affari. La svolta
decisiva arrivò dall’incontro con il designer Gillis Lundgren. Dalla loro
collaborazione nacque l’idea rivoluzionaria di vendere mobili smontati:
un’intuizione nata quasi per caso, quando si rese necessario smontare un
tavolino per farlo entrare in auto. Questo incontro mise insieme due talenti
complementari, cambiando per sempre le loro vite e il settore dell’arredamento.
Il Vescovo
ha concluso la catechesi invitando i ragazzi a una riflessione personale: «In
questa stagione della vita ho delle persone come Giovanni Battista di cui mi
fido? Ho delle persone a cui sono capace di affidare la mia vita?».
Dopo la catechesi, il gruppo si è spostato in
chiesa per un momento di adorazione eucaristica, vissuto in un clima raccolto e
partecipe. Durante la preghiera è stata offerta ai ragazzi anche la possibilità
di accostarsi al sacramento della riconciliazione.