FIDUCIA E INCONTRI CHE CAMBIANO LA VITA: IL VANGELO SPIEGATO CON IKEA E IL CIRQUE DU SOLEIL


FIDUCIA E INCONTRI CHE CAMBIANO LA VITA: IL VANGELO SPIEGATO CON IKEA E IL CIRQUE DU SOLEIL

Gli adolescenti della diocesi insieme al Vescovo Alberto


Nella parrocchia di San Paolo, a Crotone, il Vescovo mons. Alberto Torriani ha incontrato numerosi adolescenti provenienti dalle parrocchie della diocesi, in un evento organizzato dalla Pastorale vocazionale e giovanile. A guidare l’incontro è stato lo stesso vescovo Alberto, che ha condiviso con i ragazzi un momento di ascolto, dialogo e preghiera.


Durante l’incontro, il Vescovo ha proposto una catechesi originale, mettendo in dialogo un brano del Vangelo con esempi tratti dal mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria, come il Cirque du Soleil e la storia del fondatore di Ikea.


Partendo dalla lettura del Vangelo di Giovanni (Gv 1,35-39), in cui due discepoli, su indicazione di Giovanni Battista, decidono di seguire Gesù, il vescovo ha richiamato l’attenzione sulla parola “seguire”. Non si tratta di un’iniziativa autonoma, ma di un atto di fiducia che nasce dalla parola di un maestro riconosciuto e stimato. «Si fidano delle parole di Giovanni, che indica loro Gesù come qualcuno che ha qualcosa di importante da dire: così si mettono in cammino e vanno da lui», è stato sottolineato durante l’intervento.


La domanda dei discepoli — «Maestro, dove dimori?» — non è una semplice richiesta di un indirizzo, ma esprime il desiderio profondo di conoscere chi sia davvero Gesù. Egli risponde con un invito che apre alla scoperta personale: «Venite e vedrete».


Per spiegare il valore della fiducia cieca e della collaborazione, ai ragazzi è stato mostrato un video tratto da uno spettacolo del Cirque du Soleil. In un numero di trapezisti, il vero protagonista non è l’acrobata che compie le evoluzioni più spettacolari, ma colui che, dondolandosi, ha il compito di afferrare i compagni al momento giusto. Gli acrobati si lanciano nel vuoto non solo grazie alla propria abilità, ma perché si fidano ciecamente che il loro compagno sarà lì per prenderli: un errore di tempo sarebbe fatale. Allo stesso modo, i discepoli si affidano alla “presa sicura” indicata da Giovanni Battista.


Un secondo esempio, tratto dal mondo imprenditoriale, ha raccontato la straordinaria storia di Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea. Nato nel 1926 e considerato a scuola poco portato per lo studio a causa di disturbi dell’apprendimento, Kamprad dimostrò fin da giovane un grande talento per gli affari. La svolta decisiva arrivò dall’incontro con il designer Gillis Lundgren. Dalla loro collaborazione nacque l’idea rivoluzionaria di vendere mobili smontati: un’intuizione nata quasi per caso, quando si rese necessario smontare un tavolino per farlo entrare in auto. Questo incontro mise insieme due talenti complementari, cambiando per sempre le loro vite e il settore dell’arredamento.


Il Vescovo ha concluso la catechesi invitando i ragazzi a una riflessione personale: «In questa stagione della vita ho delle persone come Giovanni Battista di cui mi fido? Ho delle persone a cui sono capace di affidare la mia vita?».


Dopo la catechesi, il gruppo si è spostato in chiesa per un momento di adorazione eucaristica, vissuto in un clima raccolto e partecipe. Durante la preghiera è stata offerta ai ragazzi anche la possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione.