da Redazione - 02/02/2026 21:02
SULLA TUA PAROLA”, CON L’APOSTOLO PIETRO
Esercizi
Spirituali dei sacerdoti diocesani - Convento dell’Ecce Homo,
Mesoraca,
26- 30 gennaio 2026
“Sulle
orme di Pietro”: questo l’itinerario degli
esercizi spirituali proposti al clero diocesano di Crotone – Santa Severina da
don Marco Crippa, sacerdote ambrosiano, padre spirituale del Seminario di
Venegono e, da pochi mesi, anche parroco. Una settimana intensa di preghiera,
meditazione e condivisione fraterna che ha riunito una trentina di sacerdoti
della diocesi.
Gli esercizi
sono stati un’occasione preziosa per prendere congedo dalle fatiche pastorali e
ritrovare il cuore della propria vocazione: lasciarsi plasmare docilmente dal
Signore, guidati dallo Spirito, per essere nuovamente riposizionati su Gesù. Ad
avviare questo cammino sono state alcune indicazioni fondamentali: la calma,
per ritrovare uno stato di distensione interiore; il silenzio,
linguaggio che prepara all’amore; il coraggio e la disponibilità davanti
al Signore che chiama; l’ascolto, evocato dal suggestivo invito rivolto
a Geremia: «Àlzati e scendi nella
bottega del vasaio; là ti farò udire la mia parola»
Su queste
disposizioni interiori si è sviluppato il percorso degli esercizi,
ripercorrendo la sequela dell’apostolo Pietro: dall’entusiasmo degli inizi,
attraverso la fragilità del suo essere, fino agli esordi di una sequela nuova e
trasformata. Passaggi e paesaggi, trama e ordito di un avventuriero della fede
gracile e graziosa. Al primo invito – motivo della chiamata – «Vi farò pescatori di uomini» (Mt
4,19) – si sono progressivamente aggiunti altri moventi, che Pietro ha dovuto
accogliere con fatica e sudore. Come scriveva il cardinale Newman: sulla
terra vivere è cambiare, e la perfezione è il risultato di molte trasformazione.
L’itinerario
di Pietro ha così tracciato un forte parallelismo con il cammino, spesso
accidentato, di chi dedica la propria vita al
servizio degli altri. Non una riflessione teorica, ma un percorso sapienziale
che ha toccato le corde più profonde dei sacerdoti, chiamati a confrontarsi con
l’entusiasmo degli inizi, la stanchezza del presente e la consapevolezza di un
ministero che oggi richiede sempre più umanità e meno eroismo.
La settimana
si è rivelata una pausa rigenerante: un tempo per “staccare” dalla frenesia
quotidiana e rientrare in contatto con sé stessi e con il Signore. Gli esercizi
spirituali si confermano così non come una semplice tradizione, ma come un
pilastro essenziale per la vita del clero. La speranza condivisa al termine
degli esercizi, insieme al vicario del clero don Stefano Cava, è che questa
esperienza possa trovare sempre più spazio nella vita ordinaria dei sacerdoti,
diventando uno stile di fraternità vissuta che vada oltre il singolo
appuntamento annuale
DON
ORESTE MANGIACAPRA